file

16 apr 80 sono i nuovi 60

Più di 100 partecipanti provenienti da tutto il mondo sono approdati sull’Isola di San Servolo a Venezia per il meeting “Senior travellers on the move: a focus on vaccine-preventable diseases

L’allungamento del processo di invecchiamento e il numero crescente di viaggiatori senior a livello mondiale sta avendo importanti implicazioni, in particolar modo per i professionisti della medicina. In base ai trend internazionali riguardanti l’invecchiamento della popolazione e i viaggi all’estero, ci saranno sempre più senior a viaggiare nei prossimi 15 anni.

Le malattie prevenibili dai vaccini sono solo uno degli aspetti da affrontare durante una consultazione medica prima della partenza, ma spesso rappresentano la prima motivazione che spinge i viaggiatori a voler prendere un appuntamento con uno specialista. Aspetti specifici e peculiari di un sistema immunitario che sta invecchiando potrebbero far sorgere dei dubbi nei medici riguardo alla sicurezza di somministrare vaccini a viaggiatori anziani, portandoli talvolta a decidere di non farlo.

La conferenza, congiuntamente organizzata da EICA (European Interdisciplinary Council on Ageing) e da SIMVIM (Società Italiana di Medicina dei Viaggi e delle Migrazioni), ha lo scopo di aiutare i partecipanti a diffondere il loro know-how sulle malattie prevenibili dai vaccini nei viaggiatori senior risolvendo i dubbi sulle corrette indicazioni e controindicazioni da dare per ciascun vaccino. Tale obiettivo è stato raggiunto sia tramite le presentazioni incisive degli opinion leader esperti del campo sia grazie all’ampio spazio dato alla discussione attiva e partecipata in sala. Allo stesso tempo la conferenza ha rappresentato una fruttuosa opportunità di incontro e scambio di idee fra colleghi, contribuendo a costruire le fondamenta per network più solidi e duraturi.